Chiamiamo "folli" i comportamenti che escono dal seminato: chi rinuncia a tutto per un'idea, chi rischia la vita per un ideale, chi insiste dove ogni logica consiglierebbe di fermarsi. Ma se osserviamo da vicino i grandi mutamenti — scientifici, artistici, sociali — scopriamo che quasi sempre sono stati innescati da qualcuno disposto a sembrare pazzo agli occhi dei contemporanei. Chi per primo ha messo in discussione un dogma, chi ha attraversato un oceano senza sapere cosa ci fosse dall'altra parte, chi ha dipinto in un modo che nessuno capiva ancora: tutti, ai loro tempi, sono stati giudicati fuori di senno.
La follia, in questo senso, è il prezzo che l'umanità paga per non restare immobile. È lo strappo nel tessuto delle abitudini che permette a qualcosa di nuovo di entrare.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.
Nessun commento ancora. Sii il primo.